CORRISPONZE BRASILIANE
PER AMICI ITALIANI
4 Maggio 2009
Non è
stata la voglia di fuggire dal freddo italiano, quanto il
desiderio di immergermi di nuovo nel caldo brasiliano che
mi ha fatto volare ancora il 27.04.2009. Un volo lungo ma
anche tanto breve, alla velocità delle cose che si
desiderano moltissimo.
In un giorno
e mezzo mi sono trovato in quest'altro mio (e vostro)
mondo: Brasile, San Paolo, Campo Grande, Poxoureu, Três
Lagoas. E' stato come tornare a casa, dove le cose e le persone
sono cambiate ma non l'accoglienza, l'affetto e la voglia
di trovarsi insieme.
A Poxoreu, la
città dei garimpeiros (cercatori di diamanti) Armando,
Mariangela e Gigi siamo stati ritrovati con la stessa gioia
di chi trova uma piccola pietra preziosa. Che pretesa!
Tutti salutano Armando, tutti vogliono riabbracciarlo, sentire
la sua parola e la sua risata. E noi due dietro a lui a godere
la stessa onda. Una grandíssima festa per lui e una
grande gioia per noi.
Il 30 aprile
di nuovo in jeep, destinazione Sangradouro. Con 10 kg di caramelle
piombiamo dentro il villaggio dei Xavantes, gli índios
che i salesiani hanno salvato dai bianchi e che ora accompagnano
in questa immersione irreversibile nella nostra cultura. Cosa
succederà?
Ci siamo ritrovati
tra antico e nuovo, preoccupati per una civiltà che
non dovrebbe morire e per un futuro pieno di incognite. Speriamo
che di loro non resti solo il piccolo museo dei ricordi.
La loro cultura, la loro bellezza, i loro valori non li possiamo
nè li dobbiamo perdere. Credete, è un tesoro
che affascina.
1° maggio.
Poxoreu è tutta in festa, con e per Armando ritrovato,
anche se per due soli giorni, e per l'inaugurazione
dei giochi della gioventu', da lui iniziati (1969 –
2009).
Sembrava l'apertura delle olimpiadi! Musica, colori,
canti, danze, spari, discorsi, regali, benedizioni, ma soprattutto
un affetto e una riconoscenza grandi come il Mato (foresta
grande).
Come incide l'amore! Come legano i sogni!
Ma bisogna ripartire.
Un giorno e mezzo di jeep per arrivare a Três Lagoas.
Abbiamo mangiato chilometri e chilometri di strada, insieme
al churrasco (squisita carne brasiliana alla brace). Ma qui'
non fai mai indigestione di nulla. Il tempo di sistemarci
e di goderci un buon piatto di spaghetti (Barilla) ai carciofi,
preparati dall'ottimo chef Armando. Sapevo che era una
buona forchetta, ma ho scoperto anche che è un re della
cucina. Guai a metterci il becco!
Dorme Três
Lagoas ma ugualmente riesce a tenermi sveglio (almeno per
un po'). C'e´una tempesta nel cuore, i pensieri
volano come i seriema (uccelli caratteristici del Brasile),
e le emozioni del Centro Giovanile tumultuano anche se è
vuoto a motivo della festa.
Domani il grande incontro.
Oggi 4 maggio
ci alziamo alle ore 05.30. Armando e noi vogliamo incontrare
quanto prima i ragazzi; non vediamo l'ora di riabbracciarli.
Per me è passato un anno esatto e mi rendo conto che
è proprio tanto.
Ma che delusione!
Oggi, dopo alcuni mesi, cade abbondante la pioggia e i ragazzi
non vengono. Questa pioggia mi ha stufato in Itália
e mi perseguita anche in Mato Grosso. Spero che non continui
a lungo. Per ora solo qualche incontro, ma l'appuntamento
è rimandato.
Spero che il
vento porti via le nubi e faccia tornare il caldo sole brasiliano,
e com esso le centianaia di ragazzi del Centro Giovanile.
Armando li attende. Mariangela e Gigi li desiderano. Attendete
anche voi ancora un po' insieme a noi.
Un caloroso
abbraccio a tutti
Três Lagoas,
04/ maggio/ 2009
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