TRES LAGOAS
da Don Gigi e Davide
7 Maggio 2006
Abbiamo volato
alto, tranquilli e al mattino del 5 Maggio ci siamo svegliati
in una nebbia densa e grigia, quasi milanese…. A Campogrande
ci ha accolto il volto solare dell'Ispettore Salesiano. Accoglienza
a grande schermo con la colonna sonora delle "risate" del
Mestre Armando. In carrozza, sul fuori strada e subito sulla
via della meta dei nostri sogni, raccontata, passo, passo
da Armando, nostra guida premurosa, attenta, e generosa. Arriviamo
a Tres Lagoas con il buio. Qui in un attimo fa buio. E' sorprendente
questo gioco di luce e tenebre. Non te ne rendi conto e alle
17,30 è notte. Notte con il clima giusto, almeno per noi.
E sabato mattina il grande incontro con i brasiliani, le brasiliane
del Centro Giovanile e della Scuola. Ci siamo sentiti subito
a casa, in festa, come se mancassimo da poco tempo. Il Centro
giovanile, i Laboratori, i campi da gioco, formano questa
cittadina di giovani. Tanti, di ogni età, di ogni sesso, di
ogni colore: ti salutano, ti abbracciano, chiedono, vogliono
sapere e noi due siamo nel panico con il nostro portoghese
da manuale. Però ti incontri, ti capisci, ti unisci. La gioia
per un attimo nasconde storie e problemi. Tutti sorridono,
corrono, giocano, si azzuffano: la vita esplode in mille modi
diversi. Armando, in piena forma, veglia dall'alto della sua
statura, distribuisce consigli, saluti, e affetti; ci presenta
a tutti come "Amigos da Italia". La domenica tutti a Messa,
poi il panino con la mortadella per tutti e quindi l'inizio
del torneo di calcio per i ragazzi da otto a dieci anni "PINGOS
DE CAMPEONES" (GOCCIOLINE DI CAMPIONI). Inno nazionale, alza
bandiera, giuramento, foto ricordo e fischio di inizio. Ne
vedremo di piccoli campioni!!!!! Che gioia aggirarsi in un
villaggio costruito in tre anni, tra mille vite umane, sognando
cieli e terre nuove per loro. L'alba c'è stata già, non sempre
radiosa e calda, ma apportatrice di luce e di speranza. Qui
nessuno traccia bilanci o tira somme. E neppure fa previsioni.
Si va avanti in un percorso molto accidentato, si investe
ogni giorno tra mille ansie e povertà, si coltiva speranza
per coltivare ancora vita. Il domani lo vedranno loro...
Gigi e Davide
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