TRES LAGOAS
da Don Gigi e Davide
13 Maggio 2006
Ogni volta che ci ritroviamo insieme (Armando Davide e Gigi) a vivere momenti intensi di intimità per scambi di idee o impressioni, per condividere storie di dolore o amarezze, per lasciarci felicemente andare ad emozioni e gioie, ripetiamo sempre lo stesso ritornello: Fugge troppo veloce il tempo brasiliano.
Sorge il sole ed è subito notte.
Vorresti fermare l'attimo.
Conoscenze belle, ma che subito devono lasciare il posto ad altre; storie coinvolgenti e sconvolgenti che immediatamente sono sostitutite da altre storie; incontri che preannunciano vertiginosamente altri incontri; preoccupazioni che chiamano o rimandano ad altre preoccupazioni: solo a notte puoi fermare questo turbinio, trattenendo o rigettando quasi per un igiene spirituale di sopravvivenza.
C'è anche qualche attimo turistico offerto gentilmente dalla "ditta Armando".
Visitiamo, così, la grande diga sul fiume Paranà che da energia elettrica a mezzo Brasile.
Un vero miracolo della tecnica, anche se risale al 1969.
Ci avventuriamo tra le tante vasche della Pescicoltura e tra le mille e mille piante dell'orto botanico.
La natura non va assolutamente turbata.
L'Italia impari!
Qui le Aziende, ci sembra, hanno questa preoccupazione.
Ma poi torniamo ad immergerci, e non facciamo fatica, nell'onda di una vita giovanile che si esprime a ritmo di danza, di gioco e di sorriso, anche se conosce di più il dolore e l'incertezza.
Domani che sarà di tutti questi ragazzi???
Per l'affetto che ci danno vorremmo augurare loro "più vita".
Noi siamo venuti qui per aiutare Armando, i Salesiani, e tanti giovani collaboratori a creare futuro, a coltivare piccoli semi perché diventino piante.
Ma non per gloria.
Per amore di tanti giovani che ti danno amore, ma che in mille modi diversi te ne chiedono continuamente.
Gigi e Davide
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