SITO UFFICIALE -   OFFICIAL WEB SITE - SITIO OFICIAL  
 
   
THE BAND
BIO
CLAUDIO
MASSY
LIVE DATES
DISCOGRAPHY
LYRICS
GALLERY
POSTERS
COLLAGE
VIDEO
POST
GUESTBOOK
CONTACTS
LINKS
MATOGROSSO
BANNERS
W&C BIKERS
WELCOME
BIENVENIDOS
West&Coast Youtube Channel
West&Coast myspace page
West&Coast Facebook page
 

West&Coast > Matogrosso > 27 Maggio 2006

CORRISPONZE BRASILIANE PER AMICI ITALIANI - 05/09
14 Maggio 2009

Domenica 10 ho celebrato la S.Messa per i ragazzi e le ragazze del Centro Giovanile. Sono migliorato nel portoghese, ma la predica é stata in traduzione simultanea. Mi auguro che non solo la doppia voce ma anche i due cuori e le due fedi riunite abbiano seminato e fecondato bene in tutti quei cuoricini. Alla fine un maritozzo e una bibita offerta da Pietro Rosica. Tutti hanno fatto la fila e tutti hanno gustato.

Oggi é anche la festa della mamma. Certo anche qui si vivono storie belle di mamme, anche se a me nessuno le ha raccontate. Ma in chiesa c’erano mamme sposate a undici anni, c’erano madri di quattordici anni con i figli in carrozzella o in braccio. Ho pregato tanto, perchè ho tanto sofferto e meditato. Ho pregato per il futuro di quei piccoli e per la vita di quelle madri. Quanto ancora bisogna fare perchè la sessualità e la maternità assumano un volto più umano e siano una conquista e una missione?

Armando travagliato da mille problemi, corroso da mille preoccupazioni non conosce frontiere. Sono stato colpito che uno chavante da Sangradouro abbia fatto un viaggio di oltre un giorno per venire a consigliarsi con il suo mestre Armando. Non credevo ai miei occhi, se non avessi cenato con questo indio padre di 38 anni.

Io non conosco le ragioni del suo viaggio ma sono stato ferito nel sapere che dopo i Bororos ora anche i Chavantes si distruggano con l’alcool. I salesiani si rendono conto della missione che hanno? Hanno fatto tanto per salvarli. Si, è vero che li devono emancipare ma non li devono abbandonare a se stessi. Cerchiamo nuove frontiere: ma quali sono?

Davvero la violenza che si respira poi la si esprime anche; è vero che quello che vivi oggi in qualche modo lo vivrai anche domani. Ma qui a volte non c'è misura sia nel salvarti dalle manifestazioni dell'affetto, sia dalle aggressioni della violenza. Vedere bambini che prendono a sassate salesiani ed educatori mi ha fatto soffrire molto e interrogarmi tanto. Si rischia sempre.

Riusciremo a strappare le radici profonde della violenza, visto che la scuola della violenza continua imperterrita la sua strada? Ma qui non c'è tempo per perderci in tante considerazioni. Rischieresti solo di spegnere il tuo entusiasmo e la tua voglia di fare.

In questi giorni ho toccato con mano che non sono le fatiche fisiche, che pure sono tante, a fiaccare Armando, quanto i problemi che si presentano in ogni istante, le preoccupazioni di ogni tipo che lo assillano giorno e notte, le incertezze che si rincorrono come le onde del Paranà. Non c'è un attimo di respiro. Spero di rasserenarlo un pò scambiandoci pensieri, stati d'animo, pene di vario genere. Mal comune, mezzo gaudio.

Anche qui mi chiedo quotidianamente perchè i salesiani non investano in persone qualificate ed anche in soldi. Cosa siginificano per loro il Centro Giovanile e la scuola? Quale consistenza e quale futuro vogliono riservare a questa opera indispensabile? Mi dicono che i salesiani sono pochi e molti non vogliono venire a lavorare qui, specie i giovani confratelli.

E allora? Quale futuro? Cosa deve fare Armando? Cosa devono progettare i gruppi italiani "Amici Armando"? Spero che i superiori non abbiano scelto la eutanasia. O non vogliano rimandare la soluzione al dopo Armando. Ma ormai siamo tutti alla resa dei conti. Ce ne siamo accorti tutti? Spero fermamente di si!

Un affettuoso abbraccio a tutti.

 

Introduzione ~ 7/5/06 ~ 10/5/06 ~ 13/5/06 ~ 18/5/06 ~ 21/5/06 ~ 23/5/06 ~ 25/5/06
27/5/06 ~ Foto 2006 ~ 2/05/07 ~ 8/05/08 ~ 17/05/08 ~ 19/05/08 ~ 24/05/08 ~ 4/5/09
12/5/09 ~ 14/5/09

www.amiciarmando.it www.soggiornoproposta.org

 

   
Design by ArtWeb