Massimiliano Coclite nasce a Milano nel 1968. Sin da giovanissimo
rivela un grande talento per la musica, iniziando a suonare
la chitarra all’età di quattro anni. Ben presto,
però il talento diviene “mestiere” e
affianca, durante l’adolescenza, l’attività
di musicista “in erba” con partecipazioni a
dischi, programmi televisivi, concerti ed esibizioni, a
studi regolari di pianoforte giunti fino al diploma. L’esperienza
sui palcoscenici italiani prosegue a metà degli anni
’80 con la partecipazione in band di jazz e blues
al fianco di musicisti di rilievo fra i quali Michele e
Giuseppe Ascolese, Dario La Penna, Peppe Caporello nei locali
più importanti della capitale. Dal punto di vista
pianistico, dopo il diploma ha frequentato corsi di alto
perfezionamento in Italia e all’estero per 8 anni
con alcuni fra i più grandi pianisti classici di
livello mondiale, da Michele Marvulli a Pierluigi Camicia,
da Benedetto Lupo ad Alexander Lonquich, da Aldo Ciccolini
a Rudolph Buchbinder. Ottiene prestigiosi riconoscimenti
in concorsi nazionali ed internazionali, che lo portano
ad esibirsi come solista in formazioni di musica da camera
e da solista con orchestre, tra le quali la Sinfonica di
Bari e l’Orchestra di Stato di Bucarest effettuando
tour in Germania, Svizzera, Danimarca e Italia. Accanto
all’attività classica, Massimiliano ha approfondito
esperienze sui più disparati generi musicali diplomandosi
anche in musica jazz presso il Conservatorio di musica “N.
Piccinni” di Bari con Roberto Ottaviano. Ha insegnato
Pianoforte Principale al conservatorio di Fermo (AP), e
Storia e Analisi del repertorio jazz al Conservatorio di
musica di Perugia. Ha
composto musica sinfonica per colonne sonore di film, partecipato
a produzioni e pre-produzioni in diversi studi, in Italia
e a New York, da autore di brani leggeri, anche di successo
(autore, arrangiatore e pianista di un brano di Linda),
ad arrangiatore e “side-man” in Italia, Europa
e Stati Uniti. Eclettico
polistrumentista, unisce un ottimo talento nel campo che
utilizza l’elettronica (da oltre 15 anni è
parte dello staff Roland Europe) alla sua grande passione
per la musica jazz che, da qualche anno, è diventata
il centro della sua produzione artistica. E’ uno dei
pochi jazz vocalist italiani, caratteristica che l’ha
portato ad incrementare le sue collaborazioni con alcuni
fra i migliori musicisti attuali. E’
pianista, autore ed arrangiatore del gruppo “Trem
Azul”, con il quale da anni suona musica brasiliana
ed effettua concerti e seminari sui ritmi e forme della
musica brasiliana (Interamnia jazz Festival 2003, scuole
ed istituti musicali privati). Questa ricerca ha portato
il trio (Bruno Marcozzi, batteria-percussioni e Alessia
Martegiani, voce) alla realizzazione del primo lavoro, Trem
Azul, che vede 8 brani originali e 2 cover, presentato al
Festival “Oh jazz be good!” di Mosciano S.Angelo
(TE). Il
suo primo disco da solista è “Live at Alexander
Platz” per la AudioRecords del 2005, seguito da un
lavoro in studio “All that wonder” per la Splasc(h),
un tributo in chiave jazz al grande Stevie Wonder che vede,
come nel live di Roma, la collaborazione di musicisti straordinari
come Marcello Di Leonardo, Luca Bulgarelli, Fabrizio Bosso,
Fabrizio Mandolini. Il disco è stato presentato in
anteprima nel 2004 al Festival jazz “Bavaria”
di Shangai. Nell’estate del 2005 è stato in
tour ad Helsinki con il chitarrista Nicola Cordisco e successivamente
in Danimarca con i Funk This per la promozione del loro
album Size Does Matter, band di Los Angeles con Chris Clermont
(già chitarrista di Brian Auger e Barry White) e
Enrik Enqvist che ha collaborato fra gli altri con Robben
Ford, Jimmy Haslip, Jeff Richman. Nei primi anni novanta
nasce l'amicizia con i West&Coast con i quali Massimiliano
si esibirà dal vivo in alcuni club del centro italia.